Parliamo di RELAZIONI: per migliorarle, viverci comodamente, scegliere le migliori per sé



Se per te non è mai abbastanza

 

Il mese scorso, ho raccontato di una dinamica relazionale che incontro spesso nelle storie dei miei pazienti – quando questi fanno di tutto per soddisfare qualcuno a cui tengono e poi, invece, si ritrovano a sguazzare nell'inadeguatezza e nel senso di fallimento. Il motivo? Perché per quel qualcuno, niente è mai abbastanza. 

Se quel post offre degli spunti di riflessione proprio a chi ha una relazione importante con uno di quelli che (ho soprannominato) non-è-mai-abbastanza e si sente spesso inadeguato, frustrato e non abbastanza all'altezza in seguito alle interazioni con loro; voglio dedicare quello di oggi, invece, a chi si trova dall'altra parte e si riconosce nella descrizione di colei o colui che difficilmente si sente e si mostra contento e soddisfatto di qualcosa, perché non lo reputa abbastanza bello, interessante, buono, originale, appassionante, intelligente, e via dicendo. 

leggi di più 0 Commenti

Le relazioni con Quelli che non-è-mai-abbastanza

 

Prendi quelle persone che hanno sempre qualcosa da obiettare, anche quando fila tutto liscio. Difficile accontentarle, la loro risposta a qualunque proposta generalmente è: sì, ma... Quando ci sono loro, la critica è dietro l’angolo. Insolito che si lascino andare a un complimento. Perché per queste persone, qualsiasi cosa – che sia un risultato, una idea, uno spettacolo, un vestito, una persona, un piatto di pasta – non è mai abbastanza: bello, buono, originale, coinvolgente, attraente, e così via, verosimilmente all'infinito. In pratica, impossibile soddisfarli.

Potremmo definirli quelli che non-è-mai-abbastanza; quando ti imbatti in uno di loro ti ritrovi poi con una spiacevolissima sensazione di inadeguatezza, come se avessi fallito e se il tuo errore fosse irrimediabile. In sostanza, sei tu a non sentirti abbastanza bravo, ad esempio, o attraente. O capace, o interessante. Insomma, abbastanza all'altezza di quel che desideri essere. 

leggi di più 3 Commenti

Come il valore che ti dai si riflette sulle tue relazioni

 

La scorsa settimana ti raccontavo della cosiddetta profezia che si autoavvera e di come i suoi risultati possano essere visibili – ahimè - anche nelle tue relazioni. Ossia di come le tue convinzioni limitanti e negative su come funzionano i tuoi legami, su quel che possono darti o non ti daranno mai, o su come finiranno (o non inizieranno affatto), possano portare esattamente agli esiti più o meno catastrofici che ti aspetti; in sostanza, condizionando il modo in cui sei solito gestire i tuoi rapporti con gli altri.

Ma le tue convinzioni sul futuro delle tue relazioni non sono le uniche a influire sul loro decorso. Per questo motivo, oggi voglio offrirti qualche spunto per riflettere sul valore che ti dai, perché so per esperienza, e non solo in teoria, che da questo dipendono moltissimi aspetti della tua vita, che probabilmente sottovaluti - uno tra tutti? Le relazioni in cui scegli di stare o non stare, per l’appunto. 

leggi di più 0 Commenti

Relazioni salvagente e storie di infelicità

 

L’espressione 'relazione salvagente' è nata durante una seduta in studio, mentre con una mia cliente riflettevamo su come la relazione sentimentale che stava portando avanti, trascinandosela anche un bel po’, fosse una sorta di salvagente che le permetteva di restare a galla. Lei aveva iniziato un percorso di cambiamento con me perché non riusciva a chiudere un rapporto già finito da tempo – e poi c’era riuscita, ma ora rieccola: il compagno era diverso e anche la relazione, eppure lei continuava a sentirsi nello stesso modo. Infelice. Consapevole di non volere più quella storia, eppure bloccata al suo interno

Una cosa però era cambiata: la sua percezione del problema. Perché era diversa la prospettiva da cui osservava sé stessa e la sua situazione. Se prima credeva che la sua infelicità dipendesse dal fatto che non ne poteva più di essere legata a un uomo e si sentiva soffocata dalla loro storia, ora era finalmente pronta per prendere consapevolezza del fatto che, in realtà, era lei non riusciva a stare senza un uomo e la loro relazione.  

leggi di più 0 Commenti

Perché la paura di rimanere fregati è una grande fregatura

 

È la paura di rimanere fregati che ti frena nelle tue relazioni. Vorresti lasciarti andare ma temi che la fregatura sia dietro l’angolo: anche stavolta, prima o poi, ti sentirai tradito, abbandonato, deluso. Vero: il desiderio di buttarti in una relazione e viverla appieno è enorme, ma la paura che provi è così forte che fatichi a tenerle testa e finisci per lasciarti dominare da essa. Il risultato è più o meno sempre lo stesso: ti ritiri dalla relazione prima ancora di cominciare. E quando invece scegli di provarci, rimani in un costante stato di allerta: fatichi a godere dei momenti belli che hai sempre desiderato, mentre sei perennemente attento a individuare le prove della prossima fregatura e ti tieni pronto al momento in cui verrai ferito.

leggi di più 0 Commenti

Perché dovresti prenderti cura delle tue relazioni

 

Uno dei principali motivi che spinge le persone a iniziare un percorso di cambiamento con me è l’insoddisfazione che sperimentano nelle loro relazioni. Perché non sono come vorrebbero – serene, divertenti, accoglienti, sicure, affidabili – e perché ogni giorno si ritrovano a fare i conti con emozioni e sensazioni tutt’altro che piacevoli: rabbia, rancore, senso di trascuratezza, delusione, incomprensione, inadeguatezza.

Anche se le storie di chi ho incontrato e incontro nel mio studio (o su skype) sono tutte diverse, qualcosa le accomuna tutte: un fortissimo desiderio di stare bene insieme agli altri – sia che si tratti di una relazione amorosa o familiare, o di una amicizia, o di un rapporto di lavoro.

leggi di più 0 Commenti

Cosa ho imparato dalle relazioni che NON funzionano (e che ho lasciato andare)

 

Le relazioni umane sono vitali per il nostro benessere e, per come la vedo io – tenendo conto anche di ciò che osservo e vivo intorno a me e nel mio studio - sono una delle cose più belle (e desiderate) che contribuisce alla nostra felicità. Importanti, preziose, fondamentali: è per questo che scegliamo di investire parte del nostro tempo e delle nostre energie per coltivarle e impegnarci a farle funzionare come vorremmo, in modo, cioè, che siano effettivamente preziose e indispensabili per vivere felicemente.

E se...poi, invece, non funzionano affatto? E se dopo aver dedicato tanto di noi a quelle relazioni, queste alla fine ci sembrano solo fonte di delusione e infelicità?

leggi di più 0 Commenti

Per sentirti comodo nelle tue relazioni

 

Durante #PsicochiacchiereInSalotto si è parlato molto di relazioni e difficoltà annesse. Ho letto storie tutte diverse tra loro, seppur accomunate da desideri molto comuni – gli stessi che ho incontrato in molte persone che hanno scelto di coinvolgermi nei loro percorsi di cambiamento. Sono proprio questi desideri che mi hanno fatto pensare a una parola che, a mio parere, potrebbe riassumerli tutti: comodità.

leggi di più 0 Commenti

Tutte le volte che vorresti dire NO

 

Da un sondaggio che ho lanciato due settimane fa sulla mia pagina facebook, dove chiedevo ai lettori del blog cosa avrebbero voluto leggere qui, la voce"difficoltà a dire no" si è aggiudicata una gran bella fetta delle scelte totali!

Un risultato davvero significativo, che mi ha fatto riflettere su quanto questa difficoltà sia diffusa anche intorno a me e nella stragrande maggioranza dei percorsi di cambiamento che seguo. Un motivo in più per scriverne e parlarne qui e riparlarne ancora in altri post, perché credo che se fai parte del club dei NoMaAncheSì ti stai privando di una grande dose di emozioni felici, e forse senza neanche accorgertene. Un vero peccato, insomma - non trovi?

leggi di più 0 Commenti