Rimedi contro le brutte giornate: 3 cose che puoi fare

 

L’immagine con cui apro questo post è un regalo che ho ricevuto questa estate (e se mi segui su facebook, è probabile ti sia familiare): un promemoria in cui mi sono imbattuta ad oltre 2000 metri di altezza, quando sono arrivata a destinazione – una bellissima cima delle Dolomiti - decisamente stanca e affaticata.

Immediatamente immortalato – perché mi sono sentita in sintonia con quell’invito, oltre ad averlo percepito come un piacevole sollievo a fine scarpinata! - mi è tornato alla mente più volte, specialmente mentre riflettevo sulle brutte giornate. Quelle in cui ti sembra vada tutto storto, in cui ti senti sbagliato o fuori posto, che non vedi l’ora che finiscano perché sei stremato dalla fatica o da una emozione ingombrante.   

Le brutte giornate capitano a tutti e ognuno ci si immerge o vi resiste a modo suo. Ecco, io credo che questo invito – Sorridi, Respira, Va’ piano – racchiuda in poche parole 3 ottime strategie per affrontare quella giornata no. Te le racconto una alla volta.

 

Sorridi. Che non corrisponde a nascondere le emozioni scomode, illudendosi che così, prima o poi, spariscano nel nulla (tanto non funziona, te ne sarai accorto, no?!). Al contrario, credo sia importante tener conto di tutto ciò ti riguarda, le cose belle e le brutte: le prime perché puoi godertele e le seconde perché puoi affrontarle e porvi rimedio. Quando ti dai la possibilità di sorridere allarghi la tua prospettiva visiva (ti accorgi di grandi o piccole cose che non avevi ancora notato) e di azione (ti rendi conto di alternative a cui non avevi pensato): puoi tenere strette le cose belle che hai già, esserne grato e fiero, e trasformarle in energia che ti aiuti a vedere oltre le cose difficili da digerire, per prenderle in mano e fare tutto ciò che è in tuo potere per trasformarle in altro, che non ti danneggi, o che addirittura ti piaccia e ti soddisfi.

 

Respira. Quando ti senti in ansia o arrabbiato, hai paura, sei affaticato. Perché respirare ti aiuta a (ri)sintonizzarti su di te e a percepire un delicato senso di pace e benessere. Perché quando sei avvolto dai brutti pensieri, a causa dei quali ti spaventi, ti arrabbi o ti butti giù (o tutte queste cose insieme), respirare a fondo ti aiuta a prenderne le distanze, così da non esserne travolto. Perché se sei affaticato, anche se non te ne accorgi o non te ne ricordi, hai bisogno di riprendere fiato, altrimenti rischi di farti soffocare dalla fatica. Se non hai mai provato, inizia ora. E dopo aver iniziato, continua ad allenarti. E dopo esserti allenato per un po’, fai un bilancio: quali esperienze hai fatto? Ti sono state utili? Se sì, in che modo?

 

Va’ piano. Prenditi il tempo di cui hai bisogno, ogni volta che ne senti il bisogno e specialmente nelle brutte giornate, in cui hai meno energie e ti è più difficile rimanere connesso con i tuoi desideri. Concediti una sosta, se occorre. Rallenta tutte le volte che puoi, e quando hai l’impressione che no, non puoi proprio rallentare, fermati un momento a riflettere: nel corso della tua giornata, quanto tempo dedichi alle cose da fare (vogliamo chiamarle doveri?) e quanto ad ascoltare te e i tuoi bisogni e a cercare di soddisfarli? E quanta importanza dai ai tuoi bisogni e desideri, rispetto alle richieste degli altri e ai tuoi doveri quotidiani?

 

Che ne pensi? Sono strategie che possono fare al caso tuo, quando ti trovi ad affrontare una brutta giornata? Condividi la tua esperienza in un commento a questo post, se ti va – specialmente se hai un rimedio vincente contro le brutte giornate :)

CONDIVIDI


 

Sono Liria Valenti, psicologa e psicoterapeuta.

 

Mi piace accompagnare le persone in percorsi di cambiamento,

aiutandole a sentirsi padrone della loro vita e a fare scelte consapevoli e felici. Del mio lavoro amo: ascoltare, (ri)costruire, emozionarmi.




Scrivi commento

Commenti: 0