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Per sentirti al tuo posto (ovunque ti trovi)


Hai presente quella sensazione di essere perennemente fuori luogo, in qualunque posto ci si trovi? Di quando percepisci un fastidio un po’ confuso e a cui non riesci a dare forma, che ti fa pensare che sei inadeguato, non adatto a quella situazione o a quella relazione, non abbastanza all'altezza della circostanza o della persona che hai davanti a te, al punto che ti ritrovi a chiederti: “ma che ci faccio qui?”

Spesso immagini il luogo perfetto (una altra città, una nuova relazione, un lavoro diverso) in cui ti sentiresti finalmente a casa, al tuo posto, e ti dici che quella sì, che sarebbe la soluzione: perché ti sentiresti finalmente sicuro, amato, capace, soddisfatto, compreso, libero. 

Il problema è che il luogo perfetto non esiste. E accorgersi di ciò, aumenta in te il senso di insoddisfazione e inadeguatezza: non intravedi una soluzione, né una possibilità di sentirti diversamente. In effetti, temo sarà proprio così, finché cercherai un rimedio al di fuori di te.

Hai mai pensato che, invece, potresti sentirti al tuo posto, in qualunque posto ti trovi? Significherebbe che la tua sicurezza e la tua possibilità di farcela e sentirti soddisfatto di te, non sarebbero determinate dalla relazione che vivi, o dal lavoro che svolgi, o dal luogo in cui passi le tue giornate – o da tutte queste cose insieme.

Probabilmente, fino ad oggi sei stato impegnato a cercare di modificare quello che c’è intorno a te, anche quando non era possibile. O forse sei riuscito a cambiare quella che ritenevi la causa della tua frequente sensazione di inadeguatezza, per poi accorgerti che anche se il posto era cambiato, la tua sensazione invece no, era sempre là.

In sostanza, è come se il posto in cui ti senti sempre fuori posto fosse dentro di te, e anche se è difficile da credere, questa è una gran bella notizia! Perché, se è difficile e a volte impossibile cambiare ciò che ci circonda, questo diventa realistico e possibile quando si tratta di noi stessi.

Voglio proporti, infatti, un altro modo di vedere la questione. Invitandoti ad abbandonare l’idea che solo il posto perfetto (per te) ti farà sentire sicuro, libero e fiero, e a concentrarti su cosa Tu puoi fare per sentirti a tuo agio nel mondo, piuttosto. Pensa a te nel luogo in cui ti senti sempre a disagio, in cui stai mentre sogni di essere altrove, in cui ti senti un pesce fuor d’acqua, e prova ad ascoltarti: di cosa hai paura? Di cosa hai bisogno per sentirti al tuo posto? Cosa vorresti per te, mentre sei lì?

Le tue risposte a queste domande possono aiutarti a mettere a fuoco:

  • quale paura blocca le tue azioni, alimentando il tuo senso di inadeguatezza. Potresti scoprire, solo per fare un esempio, che ti senti fuori posto perché temi di essere giudicato (quindi stai fermo, zitto e in disparte – ma che peccato!).
  • il bisogno che stai ignorando e trascurando, mentre sei concentrato a dirti che non dovresti stare lì.
  • quali sono i tuoi desideri: in concreto, che significa per te sentirti “al tuo posto”? Cosa faresti (che ora non fai) se ti sentissi saldo, solido, ben collocato nel tuo mondo? Quali libertà ti concederesti?

Concediti la curiosità di vedere dove ti portano queste riflessioni. E se poi ti va, condividile con qualcuno di cui ti fidi: sarà un modo per dar loro valore e iniziare a utilizzarle verso il cambiamento che desideri!

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Sono Liria Valenti, psicologa e psicoterapeuta.

 

Mi piace accompagnare le persone in percorsi di cambiamento,

aiutandole a sentirsi padrone della loro vita e a fare scelte consapevoli e felici. Del mio lavoro amo: ascoltare, (ri)costruire, emozionarmi.




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Commenti: 2
  • #1

    elisa (lunedì, 03 aprile 2017 21:00)

    Bhe,io sono una nata con" la valigia in mano",che gia a 3 anni minacciavo mia mamma di andarmene via! Perennemente in ricerca, cambio mille lavori;luoghi, case.sempre pronta a cominciare da capo con una forza incredibile. Ora sbatto tutte le mie forze nel lavoro che mi sto creando ..con gioia,passione,energia ,sicuro,ma nei momenti bui
    (1giorno)mi accorgo che voglio solo
    essere accettata.

  • #2

    Bip (sabato, 09 marzo 2019 12:21)

    Usando un inglesismo “uncool” , così mi sento sempre quando sono con le persone. Vedo tutti più “fighi”, sicuri, interessanti, simpatici. Avrei cose da dire, ma mi sento scemo, brutto e fuori luogo.