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Per sentirti al tuo posto (ovunque ti trovi)


Hai presente quella sensazione di essere perennemente fuori luogo, in qualunque posto ti trovi? Quando avverti un fastidio confuso e a cui non riesci a dare forma, che ti fa sentire inadeguato, non adatto a quella situazione o a quella relazione, non abbastanza all'altezza della circostanza o della persona davanti a te, al punto che ti ritrovi a chiederti: “ma che ci faccio qui?”

Per questo motivo sei perennemente alla ricerca del tuo posto: un lavoro in cui puoi sentirti finalmente realizzato, una relazione in cui sentirti comodo e accolto così come sei, una città in cui sentirti a casa. E chissà quante volte hai già cambiato città, lavoro, casa, relazioni, con l'attesa di trovare il luogo (fisico e affettivo) perfetto per te, per sentirti finalmente sicuro, amato, capace, soddisfatto, compreso, libero. 

Un luogo che, però, in realtà non esiste lì dove lo cerchi, fuori da te. 

Scrivo questo post per offrirti un punto di vista diverso da cui osservare la difficoltà che sperimenti. Perché spero possa esserti di aiuto per riappropriarti delle tue sensazioni, così da poter cercare (o costruire) dentro di te il modo migliore per sentirti finalmente al tuo posto, abbandonando l'illusione che la causa della tua inquietudine sia altrove, intorno, là fuori. 

Sentirti a tuo agio in qualunque posto ti trovi significherebbe che la tua serenità non sarebbe determinata dalla relazione che vivi, o dal lavoro che svolgi, o dal luogo in cui passi le tue giornate – o da tutte queste cose insieme.

Probabilmente, fino ad oggi sei stato impegnato a cercare di modificare qualcosa o qualcuno intorno a te, anche quando non era possibile. O forse sei riuscito a cambiare quella che ritenevi la causa della tua frequente sensazione di inadeguatezza, per poi accorgerti che anche se il posto era cambiato, la tua sensazione invece no, era ancora lì.

In sostanza, è come se il posto in cui ti senti sempre fuori posto fosse dentro di te, e anche se è difficile da credere, è una bella notizia! Perché, se è difficile e a volte impossibile cambiare ciò che ci circonda, questo diventa realistico e possibile quando si tratta di noi stessi.

Voglio proporti, infatti, un altro modo di vedere la questione: invitandoti ad abbandonare l’idea che solo il posto perfetto (per te) ti farà sentire sicuro, libero e fiero, e a concentrarti su cosa tu puoi fare per sentirti a tuo agio nel mondo. Inizia pensando a te nel luogo in cui ti senti sempre a disagio, in cui stai mentre sogni di essere altrove, in cui ti senti un pesce fuor d’acqua, e prova ad ascoltarti: di cosa hai paura? Di cosa hai bisogno per sentirti al tuo posto? Cosa vorresti per te, mentre sei lì?

Le tue risposte a queste domande possono aiutarti a mettere a fuoco:

  • quale paura blocca le tue azioni, alimentando il tuo senso di inadeguatezza. Potresti scoprire, solo per fare un esempio, che ti senti fuori posto perché temi di essere giudicato (quindi stai fermo, zitto e in disparte – ma che peccato!).
  • il bisogno che stai ignorando e trascurando, mentre sei concentrato a dirti che non dovresti stare lì.
  • quali sono i tuoi desideri: in concreto, che significa per te sentirti “al tuo posto”? Cosa faresti (che ora non fai) se ti sentissi saldo, solido, ben collocato nel tuo mondo? Quali libertà ti concederesti?

Concediti la curiosità di vedere dove ti portano queste riflessioni. E se poi ti va, condividile con qualcuno di cui ti fidi: sarà un modo per dar loro valore e iniziare a utilizzarle verso il cambiamento che desideri!

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Sono Liria Valenti, psicologa e psicoterapeuta.

 

Mi piace accompagnare le persone in percorsi di cambiamento,

aiutandole a sentirsi padrone della loro vita e a fare scelte consapevoli e felici. Del mio lavoro amo: ascoltare, (ri)costruire, emozionarmi.