Cosa ho imparato da 6 mesi di consulenze offerte ai lettori del blog (e che puoi mettere in pratica anche tu!)

 

Questo è un post che parla di cose semplici e apparentemente di poco valore. L’ispirazione arriva da un’esperienza che ho fatto nei mesi scorsi, da ottobre fino ad oggi: offrire una consulenza gratuita al mese ai lettori del mio blog.

L’ho scritto per me, per mettere nero su bianco alcuni utili spunti di riflessione – sai com’è, delle volte scrivere le cose aiuta a non dimenticarle, oltre che a renderle più vere e anche riutilizzabili quando e se serve! E anche per te, per invitarti a non sottovalutare quelle cose piccole, semplici, apparentemente trascurabili, che possono, invece, fare la differenza nel modo in cui scegli di condurre la tua vita.

Ecco cosa voglio dirti.

 

A volte basta poco (per stare meglio).

In alcuni casi, una sola consulenza è bastata per mettere a fuoco il succo della questione. Questo mi ha fatto riflettere sul fatto che a volte è sufficiente fermarsi, ascoltarsi, condividere, per scoprire che alcune cose le sappiamo già: dobbiamo solo vederle, prenderle e soprattutto usarle.

Voglio usare questa riflessione per lanciarti un piccolo invito. Prenditi un momento per fermarti e chiediti se ti stai concedendo il tempo che ti serve per ascoltarti. La risposta è no? Allora procuratelo, che aspetti?!

Respira profondamente, rilassati cercando di lasciar andare le tensioni del tuo corpo, sintonizzati su di te: cosa vuoi? Cosa ti piace? Cosa stai facendo per sentirti soddisfatto e fiero di te? Cosa temi?

Nelle tue risposte potresti trovare quell’insight di cui hai bisogno per iniziare a muoverti diversamente, in un modo che ti permetta di fare scelte più consapevoli e procurarti gli strumenti necessari per stare bene (con te, con gli altri, nel lavoro, e così via).

 

A volte poco non è sufficiente ma è un ottimo inizio.

In altri casi, una sola consulenza è stata utile per individuare la (nuova) strada da percorrere ma non sufficiente a intraprendere il cammino.

È una situazione che vivo spesso, anche in studio: un solo colloquio non risolve magicamente il problema. Da qui segue spesso la domanda: “e allora, che lo faccio a fare?!” alla quale io puntualmente rispondo: “per iniziare”. A trattarti diversamente, a darti una possibilità, a cercare quello che ti serve per sentirti soddisfatto e felice, a imparare nuovi modi per vivere la vita che desideri (e che credi e temi non avrai mai).

Ti propongo di applicare questo pensiero alla tua vita di ogni giorno: poco non basta ma è un ottimo inizio.

Non ti sto invitando ad accontentarti delle briciole (forse quello lo fai già?), ma ad iniziare da una piccola cosa che vorresti cambiare (perché ti sta stretta, non fa più per te, non ti piace, o non ha mai funzionato), piuttosto che rischiare di non fare nulla e rimanere fermo solo perché non puoi fare tutto (leggi: solo perché non puoi cambiare tutto quello che non ti piace – tutto no, ma una, due, tre cose…sì!). Vuoi provare?

 

Dopo 6 mesi, con questo post saluto Una consulenza al mese in regalo. Voglio ringraziare le persone che l’hanno richiesta, perché facendolo si sono fidati di me e mi hanno permesso di entrare nella loro vita, anche se, apparentemente, solo per un’ora – e per me è sempre bellissimo ascoltare, osservare, condividere, guidare le persone verso il cambiamento che desiderano.

Lascio spazio a un’altra iniziativa che sto mettendo a punto in questi giorni e che spero ti piacerà e ti sarà utile: te la racconterò nella prossima newsletter, ci leggiamo (anche) lì?

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Sono Liria Valenti, psicologa e psicoterapeuta.

 

Mi piace accompagnare le persone in percorsi di cambiamento,

aiutandole a sentirsi padrone della loro vita e a fare scelte consapevoli e felici. Del mio lavoro amo: ascoltare, (ri)costruire, emozionarmi.




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