Per sentirti comodo nelle tue relazioni

 

Durante #PsicochiacchiereInSalotto si è parlato molto di relazioni e difficoltà annesse. Ho letto storie tutte diverse tra loro, seppur accomunate da desideri molto comuni – gli stessi che ho incontrato in molte persone che hanno scelto di coinvolgermi nei loro percorsi di cambiamento. Sono proprio questi desideri che mi hanno fatto pensare a una parola che, a mio parere, potrebbe riassumerli tutti: comodità.

Sto parlando del desiderio di sentirsi a proprio agio nelle proprie relazioni, e non fuori luogo o inadatti. Di sentirsi liberi e non frenati. Di sentirsi in diritto di farne parte, e non degli intrusi.

È la sensazione che le persone mi raccontano mentre lavoriamo insieme: che sia nel mio studio o online, è bellissimo ascoltarle mentre si accomodano nella nostra relazione, aprendosi, lasciando fluire le loro emozioni, condividendo il loro mondo.

Riconosci questo desiderio? Ti è familiare? Come cambierebbe la tua vita se ti sentissi più comodo nelle tue relazioni? E come immagini ti sentiresti sperimentando questa nuova esperienza – la comodità, mentre stai insieme agli altri?

Oggi voglio invitarti a riflettere su cosa puoi fare per muoverti verso il tuo desiderio - perché il fatto che tu non ti senta a tuo agio nei contesti relazionali, non significa che sei destinato a sentirti così per sempre!

 

Ascoltati e dai un senso a ciò che provi. Sai di sentirti a disagio e probabilmente sai anche il perché, solo che non ci hai mai riflettuto. Di cosa hai paura? Che rischio corri se e quando entri in contatto con gli altri? Di non apparire abbastanza interessante, di aprirti troppo o troppo poco, di essere giudicato per quel che pensi e dici, di non sentirti all’altezza dell’altro? Cerca la tua risposta: ti aiuterà a comprendere quel senso di scomodità che ti è così familiare.

 

Impara a sentirti comodo con te stesso. Quello che sperimenti quando ti relazioni con qualcuno ti aiuta a mettere a fuoco ciò che tu pensi di te stesso e, dunque, anche l’immagine che credi abbiano gli altri di te. Se ti rendi conto, ad esempio, di temere il giudizio degli altri, rifletti sul modo in cui TU ti giudichi. Hai paura di apparire come una persona non abbastanza interessante? Chiediti se Tu, per primo, ti reputi tale. In sostanza, osserva se ti senti scomodo anche nella relazione con te stesso, oltre che con gli altri.

In questo caso, hai l’occasione di relazionarti con te in un modo diverso dal solito: accogliti, con i tuoi punti di forza e i tuoi limiti, allenta la critica, sii ospitale. Allenati a trattarti con più morbidezza. Che può succedere di terribile?!

 

Concediti la possibilità di rischiare. A nessuno piace stare in situazioni che mettono ansia o in cui ci sente bloccati e a disagio. Eppure, delle volte evitare quelle situazioni non fa altro che rendere ancora più forte e resistente la tua difficoltà. Al contrario, affrontarle ti fa correre il rischio di fare nuove esperienze, in cui puoi fare piacevoli scoperte, come caratteristiche e aspetti di te di cui non ti sei mai accorto e che potrebbero piacerti – e anche tornarti utili per fare tua quella sensazione di comodità.

 

Dunque...via libera alla comodità. La tua!

 

Per usufruire della consulenza online gratuita lascia un commento a questo post (indicandomi anche il tuo indirizzo email)

o compila questo form: sarà di chi la richiederà per primo!

Se non sai di cosa sto parlando, corri a leggere quanto è bello dare e ricevere. A presto!

CONDIVIDI


 

Sono Liria Valenti, psicologa e psicoterapeuta.

 

Mi piace accompagnare le persone in percorsi di cambiamento,

aiutandole a sentirsi padrone della loro vita e a fare scelte consapevoli e felici. Del mio lavoro amo: ascoltare, (ri)costruire, emozionarmi.




Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Elena (lunedì, 08 febbraio 2016 14:23)

    Cara Liria, mi piacerebbe molto ricevere la consulenza gratuita. Spero di essere arrivata in tempo :)
    Se così fosse, la mail è ferrutaelena@alice.it.

    Grazie