E' colpa della stanchezza (tua e di tuo figlio)

 

Questo post è per dirti che il potere della stanchezza è decisamente sottovalutato.

Me ne sono ricordata qualche giorno fa, mentre parlavo con un papà che mi raccontava la conclusione tipo della sua giornata: rientro a casa dopo molte, troppe ore di lavoro, una stanchezza tale da non riuscire quasi a cenare, il desiderio di trascorrere del tempo di qualità con il proprio bambino, il figlio felice di stare un po’ con il suo papà. E poi, un finale sempre uguale: figlio iperattivo, papà arrabbiato, messa a letto accompagnata da urla e lamentele (del padre e del figlio).

Mentre lo ascoltavo mi è tornata alla mente la storia di una mamma che mi aveva chiesto aiuto per capire come comportarsi con il suo bimbo irrequieto, capriccioso, sfidante. Lavorando insieme, avevamo poi scoperto che la stanchezza, sua e di suo figlio, rivestiva un ruolo importantissimo in quella storia.

Nello specifico, quella mamma si era resa conto che quando era molto stanca (a fine giornata soprattutto) era meno disponibile nei confronti del suo bambino e delle sue richieste (di attenzioni, gioco, contatto) e faticava a mantenere la calma dinanzi alle sue provocazioni. Non solo: anche il suo bimbo, quando era molto stanco, era più esigente, capriccioso, scatenato.

Cose apparentemente scontate, forse semplicemente dimenticate, mai viste, sottovalutate.

La parte bella della storia è che quella mamma imparò due cose:

  • a riconoscere i segnali di stanchezza, suoi e del figlio, e a prendersene cura. Nel suo caso, ad esempio, fermandosi, riorganizzando le giornate, delegando.
  • a procurarsi dei momenti di noia, riposo e dolce far niente insieme al suo bimbo, da godere insieme a lui, con lentezza, per assaporarli bene bene.

Con un risultato pratico, ossia meno capricci e conflitti e più sorrisi e abbracci, e uno più profondo e pervasivo, cioè una relazione mamma-figlio più consapevole, serenamente gestibile e gioiosa.

 

Se sei un genitore stanco, probabilmente queste situazioni ti sono familiari.

Prenditi un tempo per osservare la relazione con il tuo bambino. Quanto pesa la stanchezza, tua e sua, nella vostra relazione?

Se la tua risposta è tanto, allora hai già un punto da cui partire per cambiare le cose tra voi: prenderti cura della vostra stanchezza.

Il come puoi sceglierlo tu. Forse la storia che ti ho raccontato può darti degli spunti, o forse nel tuo caso possono rivelarsi più utili altre conclusioni e strategie. Pensaci e fammi sapere!

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Sono Liria Valenti, psicologa e psicoterapeuta.

 

Mi piace accompagnare le persone in percorsi di cambiamento,

aiutandole a sentirsi padrone della loro vita e a fare scelte consapevoli e felici. Del mio lavoro amo: ascoltare, (ri)costruire, emozionarmi.




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