La paura di dire NO

 

Questo post è per te se ti ritrovi spesso (o sempre?!) a dire Sì. Se ti stai chiedendo perché non riesci a fare altrimenti, anche quando vorresti, invece, dire No. Se ti piacerebbe vederci più chiaro e magari iniziare a fare qualcosa di diverso, per imparare a concedere agli altri solo i Sì che vuoi - in cambio di qualche bel No!

Andiamo in ordine. Dire No alle richieste degli altri è uno dei modi che utilizziamo per dare spazio alle nostre esigenze, ai nostri desideri e bisogni. In sostanza, dicendo no in molti casi ci diamo il permesso di esprimere ciò che è importante per noi e per il nostro benessere.

Prendi l’ultima situazione in cui, dinanzi a una richiesta, hai avvertito il desiderio di dire No, ma ti sei immediatamente sentito costretto a dire Sì. Quello che hai fatto, in pratica, è stato negare qualcosa a te, mentre dicevi sì agli altri: cosa ti sei detto per metterti da parte?

La paura di dire No può nascondere i motivi più svariati.

Qualche esempio? La paura di essere rifiutati. Di deludere. Di restare soli. Di essere giudicati. Conosci già la tua?

Se la risposta è no, ti invito a fermarti a riflettere su quel che ti capita quando vorresti affermarti e invece assecondi le richieste altrui. In concreto, cosa può succedere a te se dici No? Come ti aspetti reagisca l’altro se ti prendi un po’ di spazio, se metti avanti i tuoi desideri, se dai precedenza a te prima che a lui/lei?

La risposta agli spunti che ti offro può aiutarti a capire cosa ti blocca quando cedi al Sì.

Cedi – sì - perché anche se in realtà sei tu che scegli di assecondare una richiesta, seppur malvolentieri, ti sembra di non avere altra scelta e di non poterti prendere il potere, invece, di asserirti.

Invece, puoi, eccome! Puoi dire No e puoi dire anche Sì – ma questo, solo se lo vuoi! Capire quale paura muove la tua scelta di compiacere e assecondare l’altro è il punto di partenza per dare spazio e la meritata importanza a ciò che conta per te, ciò di cui hai bisogno, quello che ti piace, i tuoi tempi, i tuoi doveri e impegni, i tuoi desideri.

Usa le risposte che hai trovato: parti dalle scoperte che hai fatto e scegli in cosa vuoi sperimentarti.

Puoi partire da una piccola esperienza, un piccolo No, e osservare cosa succede a te e intorno a te. Come ti sei sentito? Che vantaggi ne hai ricavato? Come ha reagito l'altro?


Che ne dici di provare? E poi, se vuoi, fammi sapere come è andata: sai dove trovarmi!


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Sono Liria Valenti, psicologa e psicoterapeuta.

 

Mi piace accompagnare le persone in percorsi di cambiamento,

aiutandole a sentirsi padrone della loro vita e a fare scelte consapevoli e felici. Del mio lavoro amo: ascoltare, (ri)costruire, emozionarmi.




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