Tutte le volte che vorresti dire NO

 

Da un sondaggio che ho lanciato due settimane fa sulla mia pagina facebook, dove chiedevo ai lettori del blog cosa avrebbero voluto leggere qui, la voce"difficoltà a dire no" si è aggiudicata una gran bella fetta delle scelte totali!

Un risultato davvero significativo, che mi ha fatto riflettere su quanto questa difficoltà sia diffusa anche intorno a me e nella stragrande maggioranza dei percorsi di cambiamento che seguo. Un motivo in più per scriverne e parlarne qui e riparlarne ancora in altri post, perché credo che se fai parte del club dei NoMaAncheSì ti stai privando di una grande dose di emozioni felici, e forse senza neanche accorgertene. Un vero peccato, insomma - non trovi?

 

Sì, perché tutte le volte che vorresti dire no, e poi invece ti blocchi e dici si, è a te che metti un divieto! Sposti all’interno di te il limite che vorresti mettere all’esterno. E ti limiti - appunto,

privandoti di aspetti fondamentali di te.

  • Ti dimentichi che dire No è un tuo diritto, proprio come dire Sì. E quando vengono calpestati i propri diritti ci si sente arrabbiati, impotenti, demoralizzati.
  • Ti dimentichi di te e anteponi le esigenze e richieste degli altri alle tue, per poi sentirti frustrato, arrabbiato, colmo di cose non tue.
  • Dai agli altri un potere enorme e ne togli a te. Ti senti inadeguato, inadatto, sbagliato.
  • Ti dimentichi che mentre rispondi alle aspettative degli altri, stai deludendo le tue e accrescendo il tuo senso di inefficacia, inadeguatezza e disistima.
  • Ti togli la possibilità di esprimere ciò che pensi davvero e offri agli altri una immagine di te sbagliata e lontana da quella reale. Ti senti insicuro, in colpa, svuotato.

Dunque, se sei uno di quelli dei NoMaAncheSì sei allenato a raccogliere molte emozioni negative. E il punto è: come freni il tuo desiderio di dire no (dicendo, invece, sì)? Cosa succede a te se metti un limite nella relazione con l’altro? Quali conseguenze credi abbiano i tuoi no? Come ne usciresti danneggiato?

 

Il discorso è alquanto complesso, te ne sarai accorto, ecco perché ho intenzione di tornare a parlarne. Nel frattempo, prenditi un momento per rispondere a queste domande, ascoltati, annota le risposte. Può darsi tu riesca già a intravedere una soluzione. 

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Sono Liria Valenti, psicologa e psicoterapeuta.

 

Mi piace accompagnare le persone in percorsi di cambiamento,

aiutandole a sentirsi padrone della loro vita e a fare scelte consapevoli e felici. Del mio lavoro amo: ascoltare, (ri)costruire, emozionarmi.




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